Il Bagnaccio non è solo terme. Accanto alla sorgente è stata recuperata, in collaborazione con l’Università della Tuscia e l’Orto Botanico Angelo Rambelli di Viterbo ha realizzato un’area dedicata alla conservazione della flora autoctona del Viterbese, con veri e propri percorsi botanici che attraversano un piccolo orto naturale, habitat termale di specie vegetali e animali rari. Un invito a rallentare, osservare e riconnettersi con l’ambiente.